lunedì 20 giugno 2011

Google si tinge dei colori gay


Basta scrivere la parola gay e oplà appare d'incanto l'arcobaleno con i colori della bandiera Raimbow. E' l'omaggio di uno dei motori di ricerca più importanti alla comunità lgbtq mondiale che, nel mese di giugno festeggia il mese dell'orgoglio gay, lesbico, transessuale, bisex. Per la verità Google non è nuovo a sostenere battaglie di diritti, festeggiamenti di ricorrenze e negli anni passati non aveva dimenticato di omaggiare la nostra comunità.

Come accade in tante aziende statunitensi e non solo (escluse, ahinoi, le italiane), il personale lgbtq non solo non è discriminato o fatto oggetto di mobbing, ma esiste una particolare attenzione perché i diritti sanciti, ad esempio, alle coppie eterosessuali siano estesi alle coppie di fatto gay. E' una politica adottata per ricordare come sia spesso più difficile fuori e dentro le aziende la vita delle persone gay e transessuali.

"Google - scrivono i dirigenti dell'azienda - sostiene i propri dipendenti LGBTQ in molti modi: facendo sentire la propria voce in materia di politica, trovando occasioni per ricordare la difficile situazione delle persone transgender in tutto il mondo e facendo ogni sforzo per garantire che i suoi dipendenti siano trattati in maniera equa".

Che dire? Bravi!

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